Lorenzo apre la scheda del cavallo e da lì decide chi ha a che fare con lui. Non c'è una schermata «i miei legami»: la relazione vive sul cavallo, e ogni cavallo si decide da sé. Gli aiuti per non rifare otto volte lo stesso lavoro arrivano dentro il gesto, non da un menu.
1 · quello che vede Lorenzo, aprendo Best
2 · il delegato — non è un mestiere, è «essere Lorenzo»
Gli altri legami coprono una fetta: il veterinario la salute, il nutrizionista la razione. La delega non ha una fetta — è tutta, ed è l'unica che si comporta così.
3 · cambio il maniscalco su Best — e l'aiuto arriva qui
L'elenco mostra solo i cavalli che hanno oggi quel maniscalco. Se ne avessi uno con un maniscalco diverso non comparirebbe: un «sì» distratto cancellerebbe una scelta fatta apposta.
4 · arriva un cavallo nuovo — l'aiuto si presenta da sé
Compare quando aggiungi il cavallo, che è l'unico momento in cui serve — non in un menu dove andarla a cercare. E il proprietario non si copia: quello è la radice, lo dichiara chi sta inserendo il cavallo.
5 · un altro momento: il cavallo cambia proprietario
Il motivo è solo un'etichetta sull'evento: le domande che vengono dopo sono le stesse — chi continua a vedere il cavallo e cosa parte insieme a lui. Un motivo nuovo è una riga, non un secondo percorso.
venduto: un cavallo
regalato o ereditato risulterebbe «venduto». È la stessa forma di difetto del titolo scritto dentro
il nome — un campo che dice una cosa mentre ne contiene un'altra.Mockup · i legami dalla scheda del cavallo · v1 · 24/08/2026 19:21 (ora di Loris)
Persone e cavalli veri (Best e Rivoletto li monta Matilde). In archivio solo Best ha il
proprietario registrato: il secondo cavallo di Lorenzo serve a mostrare il caso, ed è l'ipotesi sua
(«se avesse otto cavalli»). Di Carlotta Loris ha detto il nome, non il cognome: sta così. Il maniscalco Andrea è quello registrato in §99.5 — anche lui senza cognome.